SERVIZI DI PSICOLOGIA

PSICOTERAPIE

La Psicoterapia è una pratica terapeutica della psicologia clinica  che si occupa della cura di disturbi psicopatologici di natura ed entità diversa, che vanno dal modesto disadattamento o disagio personale fino alla sintomatologia grave, e che possono manifestarsi in sintomi nevrotici oppure psicotici tali da nuocere al benessere di una persona fino ad ostacolarne lo sviluppo, causando fattiva disabilità nella vita dell'individuo.

Etimologicamente la parola psicoterapia - "cura dell'anima" - riconduce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici quali il colloquio, l'analisi interiore, il confronto, la relazione ecc., nella finalità del cambiamento dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato, e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie, ecc.

A tal fine la psicoterapia si avvale di tecniche applicative della psicologia, dalle quali prende specificazione nei suoi svariati orientamenti teorici.

I nostri orientamenti Psicoterapeutici

TERAPIA PSICOCORPOREA FUNZIONALE 

 

La Psicoterapia Funzionale mira a ricostruire il Sè della persona in tutte le sue funzioni (Immaginazione, simbolico, valore di sè, emozioni, posture, tono muscolare, voce, sistema neurovegetativo, respirazione diaframmatica, ecc...) tramite il rivivere e fare esperienza delle Esperienze di Base (EBS) che risultano alterate o deficitarie. Si va a ricostruire e armonizzare funzioni e funzionamenti dell'individuo tramite la relazione.

L'effetto di una terapia è la possibilità per il paziente di esprimersi nella sua totalità attraverso i vari Funzionamenti che può necessitare durante la vita quotidiana, come per esempio la capacità di esprimere tenerezza, amore, contatto, empatia, o al contrario assertività, forza, saper cambiare la situazione, saper chiedere e prendere, giocare, gioire, rilassarsi, progettare, ecc...

Inoltre l'approccio Terapeutico Funzionale è molto utile in tutti i casi di stress cronico, che sfociano poi in depressione e ansia, grazie all'intervento diretto sul corpo, come l'uso del tocco e contatto, il ripristino di una corretta respirazione diaframmatica, delle sensazioni, delle soglie del dolore e del sistema nervoso autonomo.

PSICOTERAPIA CENTRATA SUL CLIENTE (Rogersiana)

 

La terapia centrata sul cliente (detta anche "terapia non direttiva" o "terapia rogersiana") è un modello psicoterapeutico sviluppato dallo psicologo statunitense Carl Rogers (1902-1987).

E' particolarmente indicata nei casi in cui la persona, non riuscendo a essere in contatto con le proprie esperienze e a riconoscere i propri stati d'animo, si trovi in uno stato di conflitto interiore e inautenticità, ovvero incapacità di essere pienamente se stessi nella relazione; tale “incongruenza”, come la chiamava Rogers, non permette all’individuo di crescere positivamente o di effettuare le proprie scelte in maniera ottimale.
La terapia centrata sul cliente è quindi un approccio ottimo per persone che hanno problemi relazionali, di inserimento sociale, che hanno difficoltà nell'accettare ed esprimere i propri sentimenti e che mancano di stima in se stesse. I terapeuti che si ispirano a tale approccio aiutano le persone a gestire efficacemente problematiche multiple, come quelle legate e connesse alla depressione, all’ansia, ai disturbi post-traumatici da stress, ai disturbi di personalità, come pure per altre condizioni (ad esempio per i pazienti diabete insulino dipendenti).

PSICOTERAPIA

 BIOSISTEMICA

 

Biosistemica è il nome di un approccio terapeutico integrato a mediazione corporea, ideato dallo psicoterapeuta americano Jerome Liss, e si basa sull’idea che ci siano processi fisiologici inconsapevoli che sono alla base delle nostre difficoltà emotive e che tali processi debbano essere trasformati.

Tale approccio riassume in sé due componenti, quella biologica e quella sistemica: una componente prettamente corporea, che fa riferimento al S.N.A.  e ai processi neurofisiologici che sono alla base delle nostre difficoltà emotive, e una componente relazionale, perché noi siamo continuamente in relazione con l’ambiente esterno (partner, figli, genitori, amici, colleghi di lavoro…).

Il disagio psico-corporeo è affrontato a partire dall’unità corpo-mente. Tale unità si rispecchia nell’emozione, intesa come evento psicosomatico per eccellenza in cui le sensazioni corporee si incontrano con i pensieri.

Compito del terapeuta è allora quello di aiutare la persona a riconnettere i livelli organici profondi con il territorio della parola e dei significati, il tutto vissuto all’interno di una relazione terapeutica sicura.

PSICOTERAPIA 

SISTEMICO-RELAZIONALE

 

La terapia sistemico-relazionale nasce come un approccio rivolto alla famiglia, considerata come sistema di relazioni tra gli individui che ne fanno parte. In questa prospettiva il valore aggiunto è costituito dalla co-terapia (due terapeuti che insieme entrano in  stanza di terapia) che permette di considerare e lavorare su tutte le relazioni presenti all'interno del sistema, con lo scopo di sperimentare nuove dinamiche relazionali più adattive e funzionali per tutti i membri. 
La terapia sistemico-relazionale non si occupa solamente del gruppo familiare ma interviene anche sulla coppia o sul singolo, in quanto anche egli stesso considerato un “sistema”: in questo caso il terapeuta sarà uno soltanto, ma anche se l’individuo entrerà da solo nella stanza di terapia per affrontare il proprio disagio psicologico, egli porterà con sé tutte le relazioni significative che hanno caratterizzato la sua esperienza nel passato e nel presente.
Si tiene conto quindi della storia dell'individuo, della coppia o della famiglia, e delle difficoltà presenti al momento attuale, co-costruendo attivamente tra terapeuta e paziente/i nuovi possibili modi di interpretare, agire e/o modificare le dinamiche già presenti.